{"id":956,"date":"2024-02-18T15:27:50","date_gmt":"2024-02-18T14:27:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/?p=956"},"modified":"2024-02-18T15:27:51","modified_gmt":"2024-02-18T14:27:51","slug":"sul-montaggio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/?p=956","title":{"rendered":"Sul montaggio"},"content":{"rendered":"\n<p>All\u2019inizio degli anni Ottanta Vil\u00e9m Flusser<sup>1<\/sup> rileva l\u2019importanza che le immagini hanno assunto nella nostra societ\u00e0: veicolo privilegiato per la formazione e la trasmissione delle informazioni attraverso le quali ci relazioniamo con il mondo, le immagini sono per\u00f2 sempre pi\u00f9 prodotte in automatismi, in protocolli ottimizzati che sfuggono al nostro controllo e riducono la complessit\u00e0 della realt\u00e0, comprimendo quelle aree di imprevedibilit\u00e0 e caos che sappiamo essere, grazie alle analisi di Pietro Montani<sup>2<\/sup>, invece essenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>In queste zone di turbolenza, spazi irrisolti e conflittuali, noi possiamo esercitare la nostra immaginazione interattiva e scoprire nuove forme e nuove immagini. I protocolli ottimizzati che ci vengono giornalmente forniti circoscrivono, attutiscono e alla fine eliminano proprio quegli spazi dinamici (il rumore di fondo) entro i quali possiamo agire per scoprire nuovi percorsi di senso \u2013 tema pi\u00f9 che mai attuale dopo l\u2019ingresso cos\u00ec spettacolare di intelligenze non umane che generano immagini senza (apparente) intervento o controllo da parte dei creatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema del nostro rapporto con questi automatismi sempre pi\u00f9 potenti e imprevedibili \u00e8 quanto mai attuale ma, come abbiamo visto, \u00e8 un tema presente \u2013 e irrisolto \u2013 sin dall\u2019inizio dell\u2019\u201depoca della riproducibilit\u00e0 tecnica\u201d delle immagini<sup>3<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per cercare autonomia dentro a questo orizzonte sempre pi\u00f9 saturo di immagini e tuttavia sempre pi\u00f9 angusto, Montani suggerisce di ritrovare, attraverso la filosofia di Walter Benjamin, il fondamento e l\u2019utilit\u00e0 della pratica del montaggio, di utilizzare cio\u00e8 le immagini \u2013 e i discorsi che queste veicolano \u2013 in modo \u201ccritico\u201d, personale ed eterodosso. Il montaggio diviene cos\u00ec un potente strumento, concettuale prima che tecnico, per attraversare e connettere le immagini a livello profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Georges Didi-Huberman ci ha mostrato che per \u201ccomprendere occorre immaginare\u201d<sup>4<\/sup>, sia per permettere al nostro sguardo di estrarre senso da immagini che altrimenti rimarrebbero indecifrabili, sia per scrivere una nuova storia grazie a delle immagini che pensiamo di conoscere. L\u2019analisi di Didi-Huberman del lavoro di Aby Warburg illumina proprio questo specifico aspetto: ogni immagine chiede e genera una infinita possibilit\u00e0 di correlazioni, incollaggi, scoperte. Con l\u2019atlante Mnemosyne, attraverso una erudita quanto immaginativa pratica di montaggio visivo, Warburg trasforma il discorso dello storico \u2013 lineare, consolidato, rassicurante \u2013 in una esplorazione erratica e aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il montaggio \u00e8 oggi lo strumento utilizzato dai designer e dagli artisti contemporanei per lavorare dentro a un mondo ormai saturo di oggetti e di immagini, in cui non sembra esserci pi\u00f9 spazio per esercitare la nostra immaginazione. Un luogo comune dice: tutto \u00e8 gi\u00e0 stato inventato, tutto \u00e8 gi\u00e0 stato fatto, ma il montaggio ci assicura invece che tutto pu\u00f2 essere re-inventato, ri-fatto, a condizione per\u00f2 che il processo di ri-pensamento avvenga in modo consapevole, tessendo dialoghi con i segni che si manipolano, in autonomia rispetto ai palinsesti precompilati o alle scorciatoie offerte dagli algoritmi, perch\u00e9 l\u2019immaginazione \u00e8 prima di tutto una forma di conoscenza che non ammette superficialit\u00e0 e disattenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>[N]<\/p>\n\n\n\n<p>1 Vedi, Vil\u00e9m Flusser, <em>Immagini. Come la tecnologia ha cambiato la nostra percezione del mondo<\/em>. Traduzione di Salvatore Patriarca. Fazi, Roma, 2009.<\/p>\n\n\n\n<p>2 Vedi, Paolo Montani, <em>Tecnologie della sensibilit\u00e0. Estetica e immaginazione interattiva<\/em>. Cortina, Milano, 2014.<\/p>\n\n\n\n<p>3 Vedi, Walter Benjamin, <em>L\u2019opera d\u2019arte nell\u2019epoca della sua riproducibilit\u00e0 tecnica. Arte e societ\u00e0 di massa<\/em>. Traduzione di Enrico Filippini. Einaudi, Torino, 1966.<\/p>\n\n\n\n<p>4 Vedi, Georges Didi-Huberman, <em>Immagini malgrado tutto<\/em>. Traduzione di Davide Tarizzo. Cortina, Milano, 2005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019inizio degli anni Ottanta Vil\u00e9m Flusser1 rileva l\u2019importanza che le immagini hanno assunto nella nostra societ\u00e0: veicolo privilegiato per la formazione e la trasmissione delle informazioni attraverso le quali ci relazioniamo con il mondo, le immagini sono per\u00f2 sempre pi\u00f9 prodotte in automatismi, in protocolli ottimizzati che sfuggono al nostro controllo e riducono la complessit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/956"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=956"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":957,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/956\/revisions\/957"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.danielemonarca.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}